Con il supporto di nuova strumentazione tecnica, l'attività tradizionale di scavo a Pompei sta portando alla luce un nuovo tesoro: le Terme Repubblicane.
Si tratta del più antico stabilimento pubblico scoperto grazie al progetto dell'Università di Berlino e della Oxford University richiesto dalla Soprintendenza di Pompei.
Nell’opinione corrente le Terme Repubblicane rappresentano un esempio della fase di passaggio tra il modello balneare di tipo greco (balaneion) e quello romano.
L’edificio venne scavato già nel 1950 da Amedeo Maiuri e da allora non è stato più oggetto di studi ed oltretutto con il passare degli anni, la terra e la vegetazione avevano ricoperto l’intera area.
Le prime indagini della nuova campagna di scavi, si sono svolte nel settembre 2015 nella parte sud dell’edificio e sono state concentrate principalmente nell’area del laconicum e del praefurnium, con lo scopo di stabilirne cronologia e funzionamento.
Oltre all’attività di scavo è stata svolta un' attività di rilievo e documentazione ed è stata realizzata una nuova pianta dell’area e la schedatura di tutte le caratteristiche architettoniche e decorative.